Libri salvati. Chi ha paura delle biblioteche?

L’Associazione italiana biblioteche promuove, dal 10 al 16 maggio 2021, la terza edizione di Libri salvati, rassegna annuale di letture pubbliche per ricordare il Bücherverbrennungen, i roghi di libri avvenuti la notte del 10 maggio 1933 a Berlino e nelle principali città della Germania, al culmine di una vasta campagna per la “pulizia” della cultura tedesca mediante il fuoco.

Il 10 maggio 1933 in 34 città della Germania (fra le quali Dresda, Dusseldorf, Heidelberg, Lipsia, Monaco), il nazismo, al potere da pochi mesi, organizzò giganteschi roghi di libri svuotando le biblioteche delle principali città universitarie tedesche. Fu il più vasto e pianificato incendio di libri della storia contemporanea. Il rogo più grande avvenne il 10 maggio nella piazza del Teatro dell’Opera di Berlino, alla presenza del ministro della Propaganda del Terzo Reich Joseph Goebbels, secondo il quale

i roghi erano un ottimo modo per eliminare con le fiamme lo spirito maligno del passato.

Solo in quella notte, i membri dell’Associazione degli studenti tedeschi diedero fuoco a 25.000 volumi, scritti da autori rappresentanti dello “spirito non tedesco” e quindi di una “cultura degenerata” (ebrei, comunisti, socialisti, artisti delle avanguardie, sostenitori della Repubblica di Weimar, critici della morale e della religione, pacifisti, giornalisti oppositori e satirici). Tra i libri distrutti, le opere di alcuni dei maggiori pensatori, scrittori ed intellettuali del tempo: Karl Marx, Bertolt Brecht, Thomas Mann, Joseph Roth, Theodor W. Adorno, Walter Benjamin, Herbert Marcuse, Ludwig Wittgenstein, Hannah Arendt, Edith Stein, Max Weber, Erich Fromm, l’architetto Walter Gropius, i pittori Paul Klee, Wassili Kandinsky e Piet Mondrian, gli scienziati Albert Einstein e Sigmund Freud, i registi Fritz Lang e Franz Murnau.

Preceduto da altri incendi nei giorni precedenti, quello di Berlino fu così partecipato e colossale da essere trasmesso anche via radio, e spinse i militanti nazisti a organizzarne numerosi altri nelle principali città tedesche, come nelle minori, fino ad oltre la metà del mese di giugno.

Il nostro Bibliopoint, per ricordare il triste evento e offrire ai giovani lettori una riflessione sul valore dei libri, veicolo insostituibile di saperi e libertà di pensiero, espressione della civiltà di società organizzate democraticamente, ha organizzato l’incontro di lettura Ray Bradbury Fahrenheit 451:  Dalle ceneri del rogo, come una fenice, rinascono un romanzo, un film, un graphic novel.
Presenta la professoressa Maria Teresa Rossi, con gli alunni della IV G e  della III L.

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