LICEO ORAZIO

Liceo Ginnasio Statale Orazio di Roma

Elena di Sparta di Loreta Minutilli

[…] mentre mia sorella giocava con le bambole… io vivevo concentrata sulla scoperta del mio corpo.

La fine delle mie illusioni arrivò con il volto nerboruto di Teseo figlio di Egeo… Le sue braccia pelose si serrarono intorno al mio viso, e il giorno diventò notte.

«E di cosa hai bisogno, per trovare la pace?». Conoscevo la risposta da anni. «Di raccontare».

Chi è che non desidera essere ascoltato? Ecco la storia di Elena di Sparta, la donna più bella del mondo, che da sempre desidera raccontarsi.

Incontro con la Prof.ssa Maria Assunta Rossi, presentazione del romanzo di Loreta Minutilli, Elena di Sparta.

Presentazione del romanzo, a cura della Prof.ssa Maria Assunta Rossi

Chi è che non desidera essere ascoltato? Comincio così la presentazione del romanzo “Elena di Sparta” della giovane scrittrice Loreta Minutilli.

Fa piacere poter confessare a qualcuno timori, sensazioni, sentimenti, anche sensi di colpa che ci travagliano…

Elena, la donna più bella del mondo, umana e divina insieme, cerca da sempre qualcuno che la ascolti (cf. p. 120 e p. 173). Leggo ora qualche passo delle pp. 188-189, in cui dialoga col marito Menelao.

Il romanzo è proprio questo: una lunga e articolata confessione.

Non solo. Man mano che si legge, sembra di assistere a un film, tanto sono descritti bene luoghi, atmosfere, persino espressioni dei volti dei personaggi (cf. p. 74; pp. 113 sgg.: Elena e Cassandra in giro per il mercato).

La vediamo davvero, Elena, mentre viene rapita da Teseo (p. 11), che la violenta quando è ancora una ragazzina, e questo atto condizionerà per sempre il suo rapporto con gli uomini.

Sembra proprio di vederla, Elena a Troia, dove ha seguito Paride, mentre con Cassandra va in giro per il mercato, e ancora nel suo girovagare per la città ormai assediata e prossima alla fine, mentre dà da mangiare ai mendicanti. 

Voleva fare tante esperienze, Elena, curiosa della vita, per questo ha seguito Paride a Troia. E vivendo si accorge delle “gabbie” in cui è imprigionata: la bellezza, dalla quale non può non essere gratificata, ma che è anche un limite; il fatto di essere donna (p. 127)…   

La sua liberazione comincia ad avvenire quando fa del bene a qualcuno: per esempio quando aiuta i mendicanti sorridendo loro, “e a ogni sorriso – dice – mi sentivo più leggera (p. 136), oppure mentre cerca di salvare quante più persone possibile nella città ormai preda dei Greci.

(leggo p. 162, 9° riga dal basso).

Ma la sua vera e più grande liberazione è quando, tornata a Sparta, ormai non più giovane, può raccontare tutto quello che ha vissuto e sentito a Menelao, che si mette in ascolto.  

A Pistoia alla libreria Lo Spazio di Via dell’Ospizio incontriamo la giovane scrittrice Loreta Minutilli con il suo nuovo libro: Elena di Sparta.

Articolo 18, in collaborazione con il Circolo Arci di Monopoli “Contrada100”, ha organizzato un incontro online con Loreta Minutilli, autrice del libro “Elena di Sparta”. Il libro, finalista al Premio Calvino, narra di uno dei personaggi più conosciuti e controversi della letteratura greca, la bellissima Elena “di Troia”, che scappa con il principe troiano Paride, abbandonando il marito Menelao e provocando il celeberrimo conflitto narrato nell’Iliade di Omero, dando finalmente voce ad Elena.

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