Dal 30 ottobre prende il via un percorso intenso e carico di significato: un viaggio nella memoria collettiva e nei diritti umani, per non dimenticare.
Attraverso gli incontri con testimoni, studiosi e artiste e artisti, le nostre studentesse e i nostri studenti si confronteranno con la storia dei desaparecidos argentini e con il coraggio delle 𝗠𝗮𝗱𝗿𝗲𝘀 𝗱𝗲 𝗣𝗹𝗮𝘇𝗮 𝗱𝗲 𝗠𝗮𝘆𝗼, simbolo universale di verità e giustizia.
Il progetto – svolto grazie a Roma Scuola Aperta – culminerà nella realizzazione di un 𝗺𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗮 presso la sede di via Isola Bella, guidati dallo street artist Maupal, perché la memoria può farsi anche arte, colore, voce.
Un’esperienza di conoscenza, impegno e bellezza, per imparare che anche nella Storia più dolorosa si può tracciare un segno di speranza.
